blog di fabchi.

07 ottobre, 2005

Corriere della Sera - Iraq, Bush: «L'attacco me l'ha ordinato Dio»

Bush come i Blues Brothers "On a mission from God"

Conversazione Rubata

martedì sera
sto al ristorante con la miè sul lungolago di ginevra.
tavolini fuori, candela piccolissima accesa, brezza leggera e fresca di lago.
a fianco 3 ragazze bellissime e un ragazzo, con una mezza di vino rosso italiano. Li guardo schifato.

chiaccherano e capiscono che interloquiamo in italiano e inglese.
credono che la mia miè non li senta quando il francesino dice che in Italia si parlano tre lingue: "Italiano, Siciliano e Napoletano".

mah!

05 ottobre, 2005

Il Caffé


Qui c'è tutto, ma proprio tutto.
Non bisogna far troppo caso al prezzo, ma per il resto non c'è problema.
C'è anche Starbucks, che io continuo a chiamare Blockbuster. Non lo descrivo perché siete tutti giramondo e mezzi noglobal e tanto cosa cambia.
Comunque quello che vorrei scrivere è solo che da Blo... Starbucks ci sono dozzine di tipi di caffé, cioé cappuccini che chiamano frappuccini e sono da mezzo litro o solo one oz.
Io le rare volte che ci passo prendo solo il doppio espresso, pronunciato all'italiana (anche da loro, ovunque tu vada) che di più non si può.
E' ottimo, ma il prezzo sfiora i 5 euro...

L'altro giorno tornavo a Milano e, all'autogrill, chiedo due caffé e una tavoletta di cioccolata
-2,85 €, grazie
io non capisco e dico
-no, due caffé, per favore. E la tavoletta.
-2,85
- ah... ecco. Scusi

Non ero più abituato. E non ero più abituato al "rasentin"*, che mi son fatto la sera stessa.


Ho un pò di saudade, lo so.


* rasentin: dicasi rasentin il caffe espresso con grappa a parte. si beve il caffé, poi si versa un pò di grappa nella tazzina e si pulisce il fondo con movimento circolare del polso elegante e fluido.


29 settembre, 2005

Mais Bonjour!

Di Prima Mattina in Svizzera

accompagno la mié al duro lavoro. Presto, perché lei è efficiente e alle 7.20 siamo nella vettura.
Il posto di lavoro è a circa 10-12 km da casa, presso l'aeroporto. Normalmente impieghiamo 15 minuti, pressoché a qualsiasi ora (quando sono solo ho il record personale di 9 minuti - in moto sono sceso a 6, ma ancora mi cerca la gendarmerie). A Ginevra c'è poco traffico, se devi restare sulla stessa sponda.

Questa mattina - pronti via - c'è una coda alla milanese. Si aspetta 15,20 minuti e poi si decide di fare la via del lago, perchè pensiamo che l'autostrada è bloccata per lavori o un incidente.
Passiamo sul cavalcavia e vediamo un gruppo di persone in linea, birilli a terra per convogliare il traffico, una macchina della polizia.
Decidiamo di tornare indietro e fare la coda dall'altra parte del ponte, che sembra più fluido.

Arriviamo al posto di blocco e crediamo sia un controllo doganale random, come ne abbiamo visti altro, visto che questo cantone si è ispirato al gruviera per disegnare gli accessi nel terrritorio suisso.

Arrivo al posto di blocco e una ragazzina mi chiede che cosa ne penso della situazione del traffico.
-eh?
-questo è un traffic survey, chiediamo agli automobilisti cosa ne pensano della situazione del traffico
-...

Io non riesco a pronunciare parole, perché non mi viene da mandare affanculo questa povera ragazzina che cerca di guadagnare qualche CHF per comprare la borsetta di Gucci.
Mi volto e cerco l'agente della polizia per dire a lui quello che penso , ma poi rifletto e vedo che non ne vale la pena, anche perché ci siamo alzati presto per andar a laurà e ghé minga temp per sfuglià verz..

Li maledico e sgommo in partenza, pregando che non mi seguano e non mi abbiano preso la targa.

Geniali gli suissi: un posto di blocco di 40 minuti per chiederti cosa ne pensi del traffico, rivolto a gente che sta andando al lavoro e quindi con uno stato d'animo non particolarmente felice.

Merci

27 settembre, 2005

Dove?

Non so dove sei e nemmeno io so dove sono. In realtà non so nemmeno dove sono stato e dove sto andando, non il perché e il percome, mi sfugge il senso delle cose anche se questa sensazione mi fa pensare che forse mai sono riuscito a capirlo...

(lf) agosto 2000

26 agosto, 2005

Lo Zio Cele

Il 26 agosto la Generalessa mi manda un sms in cui mi anticipa che mi chiamerà perchè lo Zio Cele (Celestino) è morto. Attacco cardiaco.
Lo Zio era del gruppo dei Goodfellas, un ragazzo simpaticissimo e benvoluto da tutti. Si è accasciato sulla moto e nulla lo ha potuto salvare.

Un pensiero allo Zio. Il 1 ottobre ci sarà un campo dei goodfellas per ricordare che persona speciale è stato.

Irish Blessing

May the road rise to meet you.
May the wind be always at your back.
May the sun shine warm upon your face.
And rains fall soft upon your fields.
And until we meet again,
May God hold you in the hollow of His hand.

16 agosto, 2005

fichèe

Uno arriva a Ginevra e vede che i giornali sono distribuiti -oltre che nelle normali edicole- anche sui marciapiedi, in cassette dove si inseriscono un paio di franchi e si ritira il cartaceo.
La cosa bella, che ti fa dire "minchia che civiltà a Ginevra", è che le cassette sono aperte e tu potresti prendere il giornale a piacere, senza lasciare manco un bottone. Magari anche solo dare un'occhiata e riporlo...

Oggi ho scoperto che non è proprio cosi.

Il giornale paga dei pensionati, accuratamente selezionati, perchè facciano la guardia almeno nelle ore del mattino.
I pensionati non hanno altro compito che guardare la cassetta, prendere nota di quelli che non pagano (una targa, una descrizione fisica); poi ci pensa il poliziotto di quartiere, che qui non è una figura mitologica.

11 agosto, 2005

Un Milione

Corriere della Sera, Giovedi 11 agosto 2005
"Un Milione di Turisti in Meno sulle Spiagge".
Saranno tutti a lavorare... come il Berlusca aveva promesso.

Al mio paese si dice "se pö minga avè tus cös... dumà i ciär o dumà i freen".

04 agosto, 2005

Internet Point

Geneve h.18.30 di ieri. Rue de Neuchatel, vicino alla stazione Cornavin.

Entro nell'internet point per controllare la posta. Mentre attendo al banco mi giro e vedo una ragazza che sta chattando con la telecamera. La ragazza è carina, piccola, con tratti vagamente asiatici.
Curioso e inopportuno, guardo cosa scrive. Sono a quasi 5 metri di distanza e cecato come sono non riuscirei a vedere manco la tastiera, ma lei scrive come se stesse facendo l'esame dall'oculista. Caratteri enormi e di tutti i colori. Non so se è il suo stile o vuole farsi notare.
Secondo me è il suo stile, pero'.
Di certo non fa nulla per nascondere che lei costa 100 CHF al chattone con cui parla... non so se è uno scherzo o se è la nuova frontiera. PRO-stituzione in chat.
Ma che fine faremo noi ragazzi di campagna...

La Suissa 1

Austrada Lausanne-Geneve, h.17.30.

Ascolto il notiziario della Svizzera italiana e le pronunce sono da comica.
Due perle: "LA Meteo", "un auto in PANNA sta bloccando la circolazione in entrata a Montreux"