blog di fabchi.

10 febbraio, 2006

In Preparazione a Inter - Rube. Gli Striscioni

"Fateci un favore, non fategli il favore"
"Più sviste per tutti"
"Juve record: Arsenio Lupin ad un passo"
"Con medicinali e regali la Juve mette le ali"
"Quando inizia il campionato di calcio?"









interisti.org

09 febbraio, 2006

06 febbraio, 2006

L'Inder arriverà segonda

Sembra vecchia, ma la frase è attualissima. Visto che ormai stanno scoppiando, che Ibrahimovic non sembra più il fenomeno di prima, che il fuorigioco è relativo, che le ammonizioni sono acqua fresca, la frase "L'Inder arriverà segonda" di Moggi è come un'investitura.

E quello che dice Mancini è troppo vero:

Mancini: mai d'accordo con Moggi
Il tecnico risponde a dg Juve, "non dice cose interessanti"
(ANSA)-MILANO,4 FEB- "Premesso che non sono mai d'accordo con quello che dice Moggi, il nostro obiettivo deve sempre essere quello di migliorarsi": cosi' Mancini. Se dovessimo arrivare secondi in campionato avremmo fatto un passo avanti e sarei contento", ha aggiunto il tecnico dell'Inter, replicando alle dichiarazioni di ieri del dg della Juve. Le parole di Moggi, non sono, per Mancini, "cose molto interessanti. "Penso solo alle nostre partite, in particolare alla partita di domani contro il Chievo".

02 febbraio, 2006

Punxsutawney Groundhog Sees His Shadow - Yahoo! News

Punxsutawney Groundhog Sees His Shadow - Yahoo! News

Osti, 6 settimane di più.

Groundhog Day


http://www.stormfax.com/ghogday.htm






Groundhog Day

Qualcuno ricorderà il bellissimo film con Bill Murray.

Una tradizione americana, importata da riti pagani dalla vecchia Europa, dice che il 2 febbraio il groundhog (la marmotta) esce dalla tana. Se la marmotta non vede la sua ombra, allora l’inverno finirà presto, se invece voltandosi vede la sua ombra e spaventata rientra nella tana, allora l’inverno durerà altre 6 settimane.

Il luogo tradizionale dove si celebra questa festa è Punxsutawney, in Pennsylvania, dal 1887.

01 febbraio, 2006

Roma, Lazio e L'Impero


Si sa che Milano dice di essere la capitale economica (e per alcuni morale) d'Italia.
Certo che all'Inter l'hanno presa alla lontana, per arrivare allo scopo.
Dopo Adriano ora Cesar, a ridisegnare la storia.
http://www.inter.it/aas/news/reader?N=31246&L=it


Nel frattempo, godiamoci le cass... dichiarazioni di Mancini:

I: Lei conosce molto bene Cesar, dove lo vede meglio in campo?

M: "In questo momento deve trovare la migliore condizione. È un calciatore diverso da Kily González e Solari perché è molto più offensivo. Sarà possibile vederlo giocare insieme a Kily o Solari sulla fascia. Comunque non sarà un grande problema la sua posizione in campo, l'importante è che sia un calciatore bravo come tutti quelli che sono all'Inter".

11 gennaio, 2006

wi-fi

Il blog e' rimasto un po' indietro, perche negli ospedali non ci sono connessioni wi-fi.
Le feste sono passate cosi, molto tristi.

12 dicembre, 2005

Peppino Prisco - 2001















Pensiero a Peppino Prisco

Un ricordo del compianto Peppino: come diventò tifoso.

“Il mio primo ricordo risale agli anni 1929-30. Allora abitavamo in corso Buenos Aires, al 66, dove sono nato. Ogni domenica venivano a trovare i miei genitori i loro carissimi amici Pasquale e Antonietta Bussola […] . Una domenica di primavera gli zii Bussola arrivarono con un pacchetto di dolci Alemagna. Mio padre si scandalizzò:” Ma come, siete nostri ospiti e portate voi i dolci!” Era quasi un’offesa. Ma loro spiegarono: “Eh no, oggi bisogna festeggiare. L’Inter (per loro era l’Inter comunque, anche se ufficialmente si chiamava Ambrosiana), l’Inter oggi ha sconfitto il milan nel derby e noi in queste occasioni facciamo sempre festa”.

Io ero un bambinetto di otto anni, non avevo mai sentito parlare di Inter e milan, ma quei dolci, e la ragione di quella festa, li ricordo ancora molto bene. […] Quella domenica di un derby vinto all’Inter, chiesi a mia madre che cos’erano Inter e Milan. Le spiegazioni che mi vennero date erano molto relative perché mio padre e mia madre non erano tifosi. I tifosi allora erano pochi e gli appassionati che seguivano tutti gli incontri pochissimi. Comunque proprio lo zio Pasquale mi portò da allora a vedere qualche partita dell’inter che giocava in quegli anni in via Goldoni."

Fonte: "Pazzo per l'Inter" - O. Del Buono