blog di fabchi.

25 luglio, 2005

Ed Bunker Passed Away

25/07/2005 00:33 :: Rien A Declarer*

E' morto Edward Bunker, uno scrittore unico, che non sapeva inventare nulla -secondo le sue parole- e tutto quello che raccontava erano avvenimenti successi a lui o a suoi conoscenti.

Io ho letto Dog eat Dog, Educazione di una canaglia, No Beast So Fierce... capolavori ancora più incredibili se si pensa che la vita di quest'uomo è stata più intensa dei film che l'hanno riprodotta ("Sorvegliato speciale" con Dustin Hoffman o Animal Factory stesso).

Magari può non piacere come è stata gestita una parte della sua celebrità, quando per un certo periodo è sembrato che tutto quello che pisciasse fosse filtrato da Hollywood. Ma quando si legge un suo libro, dove si racconta come la birra viene fabbricata in prigione nei contenitori degli estintori, o quando racconta della preparazione di un furto, o dei dettagli della libertà condizionata... non si può restare indifferenti. L'anima malata dell'America raccontata da un ex cattivo con un cuore grande così.

15 luglio, 2005

All'Aperitivo Col Collega


intanto le russe sono stupende, le vedo in giro per ginevra (mi sembra strano che lavorino tutte in banca però, vestite in quel modo) e alcune sono choccanti.


ieri all'aperitivo il mio collega, in missione a mosca, raccontava che era al bar dell'albergo e stava facendo un incontro con un corrispondente locale.
finito, si stava dirigendo verso l'ascensore.

in linea avanti all'ascensore c'erano 5 gnocche a parlottare tra loro.
lui entra solo nell'ascensore, sente che fuori la discussione si anima e siccome lui parla 7 lingue intuisce che si stanno decidendo.
una dice "vai tu!"
le porte si stanno chiudendo ed una rossa bellissima forza l'entrata.
il mio collega racconta che è entrata con un soffio di profumo, mosso dai lunghi capelli.

lungo la salita lei propone i servizi e ha detto che è stata un'impresa resistere.
poi mi ha guardato un secondo di troppo negli occhi...

10 luglio, 2005

Je m'en vais...

ragazzi je m'en vais...
me ne parto. per ginevra.
il 15 carico la valigia di cartone sulla carovana e mi dirigo verso oltralpe, a far lo spallone o chissà che.
mi porterò una vostra foto, ma avrei piacere di scattarla, prima.
Quindi non prendete impegni sabato 9 luglio. o magari disdicete...
Si beve qualcosa e magari quattro salti, poi.
Il posto è TBC (to be confirmed), ma sarà all'aperto, per certo. si accettano suggerimenti.
qui di seguito: la mia nuova esperienza francofona mi impone un passaggio obbligato, palloso il giusto.
saludi
f
Je suis venu te dire que je m'en vais

Paroles et Musique: Serge Gainsbourg 1992

Je suis venu te dir'que je m'en vais
et tes larmes n'y pourront rien changer
comm'dit si bien Verlaine "au vent mauvais"
je suis venu te dir'que je m'en vais
tu t'souviens des jours anciens et tu pleures
tu suffoques, tu blémis à présent qu'a sonné l'heure
des adieux à jamais
oui je suis au regret
d'te dir'que je m'en vais
oui je t'aimais, oui, mais- je suis venu te dir'que je m'en vais
tes sanglots longs n'y pourront rien changer
comm'dit si bien Verlaine "au vent mauvais"
je suis venu d'te dir'que je m'en vais
tu t'souviens des jours heureux et tu pleures
tu sanglotes, tu gémis à présent qu'a sonné l'heure
des adieux à jamais
oui je suis au regret
d'te dir'que je m'en vais
car tu m'en as trop fait- je suis venu te dir'que je m'en vais
et tes larmes n'y pourront rien changer
comm'dit si bien Verlaine "au vent mauvais"
tu t'souviens des jours anciens et tu pleures
tu suffoques, tu blémis à présent qu'a sonné l'heure
des adieux à jamais
oui je suis au regret
d'te dir'que je m'en vais
oui je t'aimais, oui, mais- je suis venu
te dir'que je m'en vais
tes sanglots longs n'y pourront rien changer
comm'dit si bien Verlaine "au vent mauvais"
je suis venu d'te dir'que je m'en vais
tu t'souviens des jours heureux et tu pleures
tu sanglotes, tu gémis à présent qu'a sonné l'heure
des adieux à jamais
oui je suis au regret
d'te dir'que je m'en vais
car tu m'en as trop fait

07 luglio, 2005

London 07-07-2005

Ancora la follia terrorista.

Un'amica che lavora nel reparto di oncologia in un ospedale di Londra mi risponde:

I AM FINE, DON IS STILL IN PARIS, MEGAN AND KERRY ARE IN CHICAGO AND MORRY
IS IN LEEDS. THIS WHOLE THING IS JUST TERRIBLE!!! OUR HOSPITOL IS ON FULL
ALERT AND WE HAVE GOTTEN SEVERAL PATIENTS IN HERE. AT THE MOMENT I AM JUST
WAITING FOR WHATEVER IS NEEDED. LOVE SUE

Dopo NY, Madrid, ora Londra... pensiamo alle vittime

fabchi il 07/07/2005 17:44

05 luglio, 2005

Toilette per Bikers


Brig, CH - 5 luglio 2005

toilette in un motorrad bar (CROSSROADS)


Ma Perché?

*mani nei capelli*

perché? perché? perchè devono sempre rovinare tutto? poteva restare poesia e invece è merda...

presidente, io sono con te.

http://www.inter.it/aas/news/reader?N=28219&L=it

01 luglio, 2005

Arrivederci Bobo, Ciao


Ti ricorderemo così.

fabchi il 01/07/2005:: Sua Interistità proclama

30 giugno, 2005

I Motociclisti Fanno Oooh!

che meraviglia, che meraviglia!

leggete qui di seguito


Colin Edwards vi ha già corso nell'AMA Superbike e nelle WSBK. Il texano conosce quindi benissimo i segreti del tracciato e ne ha svelato qualcuno alla rivista Road Racer X. Vi proponiamo quindi di salire sulla M1 di Colin per un giro scatenato di questa pista dal carattere ben temprato !

"Quando arrivi alla curva 1 sei in quinta e voli. Questa collina dovrebbe essere interessante con le MotoGP, è il minimo che si possa dire ! L'ultima volta che ho corso lì, era quasi come un gioco d'altalena," si è ricordato Edwards. "Poi scendi verso la curva 2, la forcina Andretti, e già non riesci ad aggrapparti come vorresti ai freni. Lentamente si carica l'anteriore e, una volta che puoi frenare, premi più forte e scali in seconda marcia. La curva 2 è una doppia curva stretta : prendi la corda all'interno, poi ti lasci un po' andare e riprendi l'interno un'altra volta."
"Uscendo da lì cerchi di stare il più stabile e fluido possibile e infili la terza marcia per un secondo. Poi torna in seconda marcia per la curva 3, quella più piatta del circuito. Lì puoi scegliere tra molte traiettorie valide quindi fai semplicemente quello che ti fa sentire meglio," ha proseguito il pilota americano. "La curva 4 è abbastanza importante. Una volta sono caduto lì con una RC45 ed avevo proprio lanciato la moto nella sabbia e contro le barriere ! Anche questa è una curva piatta per cui, lì e nella curva 3, devi davvero poterti fidare dell'anteriore della tua moto. Rimani in terza marcia e passi in quinta nel rettilineo successivo."
"Freni fortemente per la curva 5 scalando di due marce e tornando in terza. Anche lì ci sono molte traiettorie. Molte cose dipendono da come entri ed esci. E' un buon settore per effettuare sorpassi," ha indicato il pilota della Gauloises Yamaha. "Passando sotto il ponte, tra la curva 5 e la curva 6, sei in quarta e c'è una grossa gobba. Scali nuovamente in terza per la curva 6 – questa ha un forte carattere perché è in sali e scendi e ha già fregato parecchi dei migliori."
"Si risale in quinta per il rettilineo Rahal, rimanendo larghi. Lì c'è una piccola collina che chiamerei un salto. Penso che sarà difficile con una moto da GP perché rischiamo di decollare. E' un settore importante e davvero cieco. Devi proprio sapere dove sei," ha proseguito Colin. "Freni forte per entrare nel cavatappi (Corkscrew) delle curve 8 ed 8A. E' una zona che non puoi affrontare con fretta. Sei in seconda e e non ve la svelerò ! Ben Bostrom era davvero molto forte lì e l'ho imparata seguendolo per un paio di giri. Una volta che l'hai capita, è abbastanza facile. Scendi la collina andando a sinistra, poi vai nuovamente a destra. Lì devi solo fare del tuo meglio."
"La curva 9 (Rainey Curve) è davvero un bel settore. Freni forte ed è un bel posto per vedere le moto sbandare e far fumare la gomma posteriore all'uscita," ha spiegato il pilota texano. "C'è un piccolo scivolo e poi freni per entrare nella curva 10, che è inclinata. Uscendo da lì, passiamo da una parte molto inclinata ad un settore piatto e questo fregherà molti piloti. Sia lì che nella curva Rainey, sei in terza marcia."
"Resti sempre in terza fino all'ultima curva e lì freni forte e ripassi in prima. E' una curva stretta, gibbosa e lenta, ma importante perché ti porta al rettilineo. Devi fare in modo di uscirne il più forte possible. Poi riprendi la direzione della curva 1 per ricominciare tutto !"


Leggere queste cose fa male ai motoclisti! Dovrebbero abolirle.
Ho la pelle d'oca sulle braccia. Decine di vite sono messe a rischio da articoli come questo, meno male che stasera torno a casa in treno...

16 aprile, 2005

BIGDAY


BIGDAY

Carimate, 16 aprile 2005

Signori,

Katie e Fabio si sono sposati...

Fabio è felice, Katie anche.