Gaia attraversa la stanza di corsa, entra nella sua cameretta e ne usce con il suo pupazzo preferito. Una bambola di pezza che tiene sempre abbracciata mentre piange per le punizioni delle marachelle.
La porta al nonno e, con voce sofferente, gliela offre dicendo: " Tieni Nonno, lei ti aiuta quando viene da piangere". Il nonno la prende e non dice nulla. Gli occhi restano acquosi e bassi.
blog di fabchi.
16 ottobre, 2006
12 ottobre, 2006
10 ottobre, 2006
Tutt'oggi
Mattina al centro CAAF, per risistemare le tasse prima della scadenza naturale.
1 ora e mezza di attesa in mezzo a persone anziane e assenti nella testa e nello sguardo.
La frase piu comune é 'devo solo far vedere una cosa', con neanche la cortesia di chiedere di passare. All'uscita niente scuse, né grazie.
Tutto naturale e se protesti - come ho fatto al terzo, un ragazzo giovane e tutto tirato - ti guardano stralunati e sconvolti dalla tua incomprensione.
Pomeriggio con due persone di 60 anni. forse più.
Uno dice "ah, stavo bene una settimana fa"
l'altra "perché"
"ero in Andalucia, a pancia all'aria. Uè, ma te set se u vist?"
"cosa?"
"una vegia, votant'ann, che in mezz alla spiagia, l'ha tiraa giò ul costuum e l'haa mess su i mutanduni dela guera."
"the chi, ma l'era straniera?"
"l'era tedesca"
"eh, el tzu. ul me nevut el va semper in francia, alle spiagie degli spogliarellisti. un tut sbiutaa!"
1 ora e mezza di attesa in mezzo a persone anziane e assenti nella testa e nello sguardo.
La frase piu comune é 'devo solo far vedere una cosa', con neanche la cortesia di chiedere di passare. All'uscita niente scuse, né grazie.
Tutto naturale e se protesti - come ho fatto al terzo, un ragazzo giovane e tutto tirato - ti guardano stralunati e sconvolti dalla tua incomprensione.
Pomeriggio con due persone di 60 anni. forse più.
Uno dice "ah, stavo bene una settimana fa"
l'altra "perché"
"ero in Andalucia, a pancia all'aria. Uè, ma te set se u vist?"
"cosa?"
"una vegia, votant'ann, che in mezz alla spiagia, l'ha tiraa giò ul costuum e l'haa mess su i mutanduni dela guera."
"the chi, ma l'era straniera?"
"l'era tedesca"
"eh, el tzu. ul me nevut el va semper in francia, alle spiagie degli spogliarellisti. un tut sbiutaa!"
08 ottobre, 2006
03 ottobre, 2006
Anniversario
Mi chiama mio padre, dall'altra stanza. Mi chiede che giorno è.
Sento Katie che mi dice "il 3!".
Riferisco.
Mio padre abbassa la testa assorto, poi la rialza e piano mi dice "oggi è l'anniversario di me e la mamma".
Non riesco a dire nulla. Poi riferisco a Katie. Stiamo lunghi momenti in silenzio, guardandoci negli occhi e pensando a cosa passa per la testa di mio padre. Poi, come per scuoterci, ci promettiamo di portare dei fiori al cimitero, domani.
Sento Katie che mi dice "il 3!".
Riferisco.
Mio padre abbassa la testa assorto, poi la rialza e piano mi dice "oggi è l'anniversario di me e la mamma".
Non riesco a dire nulla. Poi riferisco a Katie. Stiamo lunghi momenti in silenzio, guardandoci negli occhi e pensando a cosa passa per la testa di mio padre. Poi, come per scuoterci, ci promettiamo di portare dei fiori al cimitero, domani.
Cosa Vorrei Mangiare
Suggerisce la Battazza
Zigoiner
Non farti fuorviare dal nome, gli zigoiner sono un piatto lombardo, lombardissimo
Corrompi un amico falegname, fatti preparare degli stecchi in abete o pino lunghi un 40 cm. con un diametro di
3 o 3 cm. Il legno deve essere assolutamente stagionato. Prepara un bel barbecue e nel frattempo metti a bagno ( la bagna deve essere fatta con olio extra vergine, sale grosso, ginepro, aglio, salvia, pepe in
grani) in una terrina un numero di fettine di carne tanti quanti saranno i tuoi invitati. Quando il fuoco è pronto ovvero senza fiamma ma solo vivida brace avvolgi sugli stecchi le fettine di carne facendole aderire ben bene agli stecchi.
Posale sulla griglia del barbecue e cuocile. Avrai servito ai tuoi ospiti gli
zigoiner, piatto semplice e veloce mutuato dalla tradizione delle
valli lombarde
Zigoiner
Non farti fuorviare dal nome, gli zigoiner sono un piatto lombardo, lombardissimo
Corrompi un amico falegname, fatti preparare degli stecchi in abete o pino lunghi un 40 cm. con un diametro di
3 o 3 cm. Il legno deve essere assolutamente stagionato. Prepara un bel barbecue e nel frattempo metti a bagno ( la bagna deve essere fatta con olio extra vergine, sale grosso, ginepro, aglio, salvia, pepe in
grani) in una terrina un numero di fettine di carne tanti quanti saranno i tuoi invitati. Quando il fuoco è pronto ovvero senza fiamma ma solo vivida brace avvolgi sugli stecchi le fettine di carne facendole aderire ben bene agli stecchi.
Posale sulla griglia del barbecue e cuocile. Avrai servito ai tuoi ospiti gli
zigoiner, piatto semplice e veloce mutuato dalla tradizione delle
valli lombarde
02 ottobre, 2006
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